Black Lagoon

Recensione del manga - fino al volume 11

Informazioni sul manga

L'opera di Black Lagoon è iniziata, ormai, nel lontano 2002 per mano di Rei Hiroe e sta tutt'ora continuando nonostante un primo stop dopo il volume 9. Da quello che appare, infatti, l'autore non era intenzionato a proseguire dopo la seconda vicenda che riguardava Roberta / Rosalita, ma i fan e le buone vendite hanno fatto sì che, ad oggi, si parli addirittura di un volume 12. Purtroppo la trama prevede un bel po' di azione e complicanze mafiose o politiche con il risultato che la sua pubblicazione non è regolare e avviene quando il volume è pronto.
Di quest'opera sono state tratte due serie animate, di fatto una sola, e una serie di film incentrati sulla seconda apparizione di Rosalita contro gli americani; una serie di film chiamati "Roberta's blood trail".


Questa recensione sarà parziale in quanto riguarderà la sola valutazione sino al volume 11.

Perché questo manga

La scelta di leggere questo manga è da attribuirsi quasi esclusivamente alla serie animata: chi l'ha vista, molto probabilmente, è stato rapito sin dalla sigla iniziale e portato a Roanapur in mezzo a sparatorie varie, lotte mafiose di varia natura per questa o quella tratta di droga. La serie mette in mostra un repertorio di adrenalina e azioni al limite dell'assurdo da parte dei quattro personaggi principali che si distinguono tra di loro per modi di fare e di ragionare. Dutch è il capo del gruppo e quello apparentemente più calmo, sebbene dimostri di non essere il più intelligente; sa gestire il gruppo e sa come si portano a casa dei buoni "lavori". Revy è la pistolera, la testa calda, quella su cui puoi contare se c'è da uccidere o intimidire qualcuno, ma l'unica a cui non andare a chiedere sforzi cerebrali. Benny è il tecnico informatico o, per meglio dire, quello che si occupa di tutti quei lavoretti ombra nei quali c'è da reperire le giuste informazioni per portare a casa la vita durante il lavoro. L'unico che preferisce stare quanto più possibile lontano dai guai. Rock è l'ultima aggiunta, un colletto bianco giapponese fregato dalla sua azienda. Non usa le armi, ma usa il cervello ed è quello che si prende la responsabilità di dire la propria opinione anche quando non è richiesta.
Quattro personaggi al centro della scena il cui mix porta ad un vero divertimento nel seguire ogni episodio. Divertimento che abbiamo sperato di ritrovare anche tra le pagine del manga.

Gli 11 volumi di Black Lagoon usciti fino a Novembre 2019
Gli 11 volumi di Black Lagoon usciti fino a Novembre 2019.

Disegno e sparatorie

Sorprendemente pulito e molto più chiaro di quello che ci saremmo aspettati nel leggerlo. Si tratta di un'opera in cui si passa quasi più tempo a sparare che ha parlare per cui le aspettative erano di trovarsi davanti qualche scena poco chiara. Invece, grazie anche ad un disegno che sfrutta molto i neri, quasi tutte le scene sono chiarissime e permettono di godersi appieno ogni casino che succede per le vie di quella città del sud-est asiatico.
Un'altra caratteristica di cui essere contenti riguarda le molte inquadrature dei volti dei personaggi, anche parziali. Questa scelta permette di comprendere la situazione in corso e le diverse reazioni dei vari personaggi rendendoli molto più definiti e veri di quanto non succeda in altre opere. Vero che la trama ha un'importanza minore rispetto ai personaggi su cui ruotano tutte le vicende, però questa profondità data ad ognuno è davvero molto apprezzabile.
In Black Lagoon anche i personaggi che appaiono durante i vari archi narrativi, Roberta o Balalaika su tutti, prendono vita pagina dopo pagina con i loro caratteri e temperamenti, esperienze e modi di fare.
La scelta di Hiroe di tirare di nuovo in ballo Jane nel volume 10 e 11, costringendo Benny ad una situazione di pessimo equilibrio tra quella che è la sua fidanzata e il suo status di membro della Lagoon Company, ritengo sia un'ottima scelta sebbene a qualcuno potrebbe non piacere. Infatti, in questi ultimi due volumi, Rock e Revy operano per i fatti loro senza l'approvazione di Dutch, ma... come sappiamo: ognuno è libero di morire come vuole nel tempo libero, l'importante è che non crei rogna.

Lo stile di Hiroe per Black Lagoon
Lo stile di Hiroe per l'opera.

Trama e ambientazione

Il recensore non ritiene di doversi trattenere dallo spoilerare eventuali parti della trama in quanto si tratta di una recensione e deve dare una valutazione generale all'opera, comprensiva di tutti i punti in gioco. Per chi non conosce l'opera o non ha mai visto nemmeno una serie animata può saltare questo punto.

Okajima Rokuro è un colletto bianco di un'azienda molto importante in Giappone e si trova impegnato in una "consegna" nei mari del sud-est asiatico. Purtroppo per lui il pacco è qualcosa che interessa anche a qualcun altro e finisce per venir rapito dalla Lagoon Company, per mano di Revy, convinta di farci qualche soldo extra per il riscatto. Sebbene non sia stata una buona idea, come ricordato da Dutch, Rock (nuovo nick) riesce a dimostrare di valere qualcosa permettendo a tutti quanti di evitarsi una brutta fine contro un pazzo assassino ingaggiato dall'azienda giapponese. A missione completata la Lagoon Company viene a sapere che Okajima è stato già dato per morto dall'azienda per cui lavora e non esiste alcun riscatto da ottenere. Non essendo degli assassini, decidono di lasciarlo sul molo dove sono attraccati affinché possa fare ciò che vuole e tra le opzioni c'è quella di unirsi al gruppo.
Tra lavoretti vari e consegne speciali la Lagoon Company si ritrova ad avere a che fare con svariati brutti ceffi: la mafia russa di Balalaika, un ex capitano d'armate speciali militari, scaricata dal proprio governo a Roanapur, ma tutt'ora a capo dei suoi uomini; Chang-danna responsabile di tutta la zona per la triade di Honk Kong, la mafia italiana con Verrocchio prima e Ronnie poi; infine con il cartello colombiano/venezuelano per lo spaccio della droga con Abrego e compagnia.

Rock contro Balalaika
Una scena famosa: Balalaika schianta Rock sul cofano di una macchina.

Nel mezzo viene coinvolta in una brutta storia contro una famiglia del cartello di droga del Sudamerica, caduta in disgrazia a causa degli atteggiamenti politici del capostipite. Il figlio di questi viene rapito e a cercare di risolvere la situazione vuole pensarci Roberta, un ex militare del FARC e assassina di primo livello, soprannominata il Mastino di Florencia (in Colombia), che lavora come domestica per la famiglia sudamericana. La "domestica" è come terminator e causa distruzione e morte per mezza Roanapur prima di venire a botte con Revy sotto il controllo della pistola di Balalaika.
Rimandata in Sudamerica tocca la triste storia di due gemelli bambini rumeni, importati da Verrocchio, affinché uccidano Balalaika. È la storia più triste e forte dell'intero manga e finisce con i due che vengono assassinati da Hotel Mosca dopo una lunga ed estenunante notte di morte e sangue per le vie più scure della città nella quale vengono coinvolti quasi tutti i criminali residenti.
C'è poi spazio per un viaggio in Giappone dove, sempre Balalaika, è invitata a risolvere un problema con i clan Yakuza del Kanto. Rock ha l'opportunità di ritornare nel suo Paese e magari restarci, ma dopo aver incontrato la diretta discendente del clan Wakamine, una ragazzina di 16/17 anni decide che la sua vecchia vita non fa per lui. Balalaika, ovviamente, sistema le cose a modo suo, con i suoi militari, finendo con lo sterminare tutto il clan Wakamine e mezzo consiglio generale Yakuza.
Prima dell'apice del manga con il ritorno di Roberta c'è spazio per conoscere Jane, la falsificatrice di dollari americani, assoldata sempre dagli italiani, che si vede rischiare la vita contro mezza Roanapur a causa di una taglia sulla sua testa. Ci guadagnerà un fidanzato: Benny.
Il ritorno di Roberta è causato dall'uccisione del capo famiglia in Sudamerica, sempre per motivi politici, per mano di un gruppo di malavitosi locali appoggiati dall'NSA americana e da una sezione militare speciale di quest'ultima. Quando la CIA, gestita dalle suore Iolanda e Eda della Chiesa della Violenza, viene a saperlo si mette in mezzo creando i presupposti affinché ci sia una bella guerricciola come si deve. La Lagoon Company viene tirata in ballo da Garçia, il ragazzino salvato la prima volta, e Rock si ritroverà a scommettere contro Chang-danna sulla riuscita di un'operazione che veda i soldati dello Zio Sam ritornare a casa sani e salvi.
Gli ultimi due volumi usciti dopo anni di silenzio, invece, ci portano in dote una ragazza appartenente ai servizi militari cinesi, una spia, che verrà messa nei guai da Jane e che il governo cinese vorrebbe morta per quello che sa su alcune aziende fittizzie. In questo caso saranno Rock e Revy ad occuparsene mettendo nei guai Benny, sebbene se ne stia comodamente seduto sulla nave a fare sesso con l'indiana. Infatti, Jane, subisce la sagacia di Rock e si ritrova a perdere quasi tutto quello che ha. Per salvare la ragazza cinese da morte certa, Rock si rivolge alla mafia italiana, recuperando loro un'ingente somma di denaro ripulito, proprio grazie alle capacità informatiche della cinese. Rock ne guadagnerà un paio di baci, sebbene ci venga quasi espressamente detto che lui e Revy fanno coppia.


Qui termina la storia sino al volume 11.

Arco sudamericano con Roberta
Garçia e Fabiola cercano Roberta con Rock e Benny.

Copertine

Panini Comics ha scelto di avere delle sovracopertine per quest'opera ed è stata una buona scelta, ma soltanto a metà. Le sovracopertine usate per Black Lagoon sono lucide e questo permette di risaltare i colori e lo sfondo nero delle immagini scelte per ogni volume, ma la qualità della carta è pessima e ben presto si è rovinata con il semplice uso. Inoltre, è necessario rimuoverle ogni qualvolta si legge il manga per evitare di rovinarle ulteriormente. È un vero peccato, ma il costo di ogni volumetto è comunque contenuto anche per questo motivo.
Se lo acquistate, fate attenzione!

Volume 10 e 11 del manga di Black Lagoon
Due volumi di Black Lagoon.

Note di fine manga

Chi ha gestito il progetto riguardante la pubblicazione di quest'opera già sapeva una cosa molto importante. All'interno ci sono moltissime citazioni di vario genere a film, attori, guerre e altro che risultano difficilmente comprensibili per chi non li conosce.
Alcune di queste, poi, sono buone solo per appassionati. Pertanto alla fine di ogni volumetto troverete alcune pagine di spiegazioni relative ad ogni citazione. Brevi paragrafi di informazioni utili e molto apprezzati.
Sappiate, inoltre, che l'autore è appassionato di armi e ci fornisce anche le spiegazioni del perché abbia dato questa o quella pistola ad ogni personaggio.

Note a fine manga di Black Lagoon
Le note sulle citazioni.

Consigliato: sì!

Che ve lo dico a fare?
Black Lagoon è consigliatissimo anche a chi non piacciono le storie d'azioni e di sparatorie perché è veramente divertente e ci si immerge tra le vie di Roanapur senza alcuna difficoltà. Ci si vede discutere con Balalaika, litigare con Revy o a navigare nelle acque oceaniche del sud-est asiatico. No, Roanapur non esiste, per fortuna.
Il disegno è di ottima qualità, chiaro nel rappresentare anche le scene più difficili dove si spara tantissimo e da varie direzioni, come nelle scene allo Yellow Flag di Bao.
Se non lo avete letto non potete lasciarvelo scappare.

Punti deboli

Ahimé i punti deboli di quest'opera riguardano quasi soltanto la Panini Comics, ma andiamo con ordine.
Se avete letto il manga e visto la serie animata saprete già delle tante diversità tra i due prodotti. Non c'è niente di male nel non seguire ciecamente quanto disegnato, sono comunque due prodotti diversi che vanno su supporti diversi; però non mi è chiaro il motivo per il quale fare certe scelte. La fine della seconda venuta di Roberta a Roanapur è diversa, ma soltanto nelle conseguenze per lei. Nel manga non è vero che finisce sulla sedia a rotelle. Che bisogna c'era di cambiare questo aspetto? Alla fine anche Shenhua viene ferita più volte senza troppe conseguenze; capisco il voler rendere lo scontro più veritiero nell'anime, ma, allora, avrebbe avuto più senso se fosse morta.
Per quel che riguarda la Panini Comics, premetto che non è un editore da noi particolarmente apprezzato. Il primo problema riguarda la pubblicazione: di fatto non fa quasi mai ristampe e anche quando le fa sono soltanto pochissimi volumi così che finiscono subito e se uno non acquista subito rimane fregato. Ad esempio, il decimo volume, abbiamo dovuto acquistarlo per forza assieme all'artbook perché singolo è introvabile. Artbook molto bello, ma non è detto che a tutti interessi.
Altra nota negativa, già citata, riguarda la qualità della carta delle sovracopertine. Un'opera come Black Lagoon avrebbe meritato qualcosa come fatto per Vagabond (in lettura).

Un pagina dell'artbook
Call mission - secondo Artbook di Black Lagoon