Chihayafuru 3 – Ep. 19-20

Due episodi della terza serie di Chihayafuru: il Meijin decide di farla finita e vincere, ma Harada-sensei le proverà tutte.

Mentre i fari continuano il loro compito – Come d’accordo accade

Dopo aver perso le prime due partite il Meijin torna ad essere tale, trovando prima un po’ di orgoglio e poi alcuni ricordi a lui cari. Sebbene non sia particolarmente felice di essere trasmesso su una piattaforma web ci mette tutto il suo impegno e capacità per riuscire a portare a casa la terza partita, ma Harada ha le idee chiare.
Di fatto, il sensei, ha deciso di lasciarlo vincere facile per poter dare poi tutto nella quarta partita; infatti, il 20° episodio ci mostra un’incredibile performance sotto il profilo della concentrazione da parte di Harada che lo porta a giocarsi la vittoria in quello che viene definito un colpo di fortuna.
Sul tatami restano soltanto due carte, una per parte, e entrambe con le stesse sillabe iniziali.

Il Meijin è affaticato, ma la sua grande forza psicologica fa andare in tilt il sensei che commette un errore coprendo la sua carta quando questa non viene cantata dal piccolo cantore.
Con la fine della quarta partita a favore del Meijin finiscono anche le possibilità per Harada di diventare Meijin. Il ginocchio malconcio del sensei e la fatica maggiore provata a causa dell’età fanno sì che la quinta partita finisca a favore del Meijin Suo che rimane tale.
La vera sorpresa riguarda l’arrivo di Arata all’Omi Jingu con tanto di assurda sua richiesta al Meijin di non ritirarsi, con la promessa di tornare l’anno prossimo per batterlo.
Suo-san accetta, ovviamente, offrendo “gratis” la sua permanenza per un altro anno; lo sconforto dei membri della All Japan Association, la federazione di karuta in pratica, è evidente.


Shinobu, invece, dichiara di essere contenta di aver giocato contro Inokuma ritenendola la migliore sfidante mai avuta. Questa, però. è incinta per la terza volta… La rivedremo tra qualche anno, forse.

Shinobu riposa dopo le grandi fatiche.
Shinobu riposa dopo le grandi fatiche.
Brevi impressioni

La non costanza di Suo-san nelle partite è tremenda e sembra sempre che si stia sforzando più del dovuto per vincere le partite. In realtà a lui il karuta non piace nemmeno e sta giocando solo per poter essere qualcuno in questi anni prima di rischiare di diventare cieco.
Provoca parecchio fastidio in chi lo guarda per la sua distanza verso qualsiasi cosa lo circondi, dolcetti a parte, anche se credo che tutte le ragazze nella sua stanza verde non siano esattamente lì per caso.
Onestamente, però, non capisco perché tutti quanti si sentano infastiditi dal suo modo di giocare che forza gli avversari a commettere errori. Voglio dire… è un modo plausibile di giocare. Non c’è nulla di sbagliato. Qualcuno tira in ballo la questione morale del rispetto dell’avversario, ma in un uno contro uno, conta vincere.

Mi sono divertito anche nel vedere la relazione tra Shinobu e la madre che mi è apparsa ben diversa da quella proposta qualche episodio fa nei quali Shinobu aveva espressamente detto di non provare nessun sentimento verso la donna.
Senza contare che essendo originari di una zona diversa del Giappone rispetto a Chihaya e Taichi parlano tra loro con un tono diverso, quasi dialettale, ed è divertente da ascoltare. Si fa quasi fatica a capire cosa dicono con tutte quelle contrazioni.
Sarà interessante vedere cosa succederà nei prossimi quattro episodi con il torneo commemorativo cui parteciperanno sia Arata che Taichi, oltre a Rion. (niente Chihaya che rimane la solita scema)

Su questa pagina troverete gli episodi da scaricare: LINK

Qui trovate il sito ufficiale dell’anime (in giapponese): LINK

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