Attacco ai titani 4 – Parte 1

L’attacco ai titani 4 è la stagione finale che svelerà come finisce la battaglia tra gli Eldiani e i Marley.

Eren Jaeger si intrufola nel continente nella zona dei Marley. - Attacco ai titani 4
Eren Jaeger si intrufola nel continente nella zona dei Marley.

Titolo – Autore

Giapponese: 進撃の巨人 The Final Season
Inglese: Attack on Titan The Final Season
Italiano: Attacco ai titani – La stagione finale

Autore: Hajime Isayama
Sito ufficiale dell’anime: LINK

Nota: essendo una recensione non verrà posta alcuna attenzione ad eventuali spoiler.


Trama – 4 anni dopo –
Zeke Jaeger - Titano Bestia
Zeke Jaeger Titano

La stagione finale dello “Attacco ai titani” inizia con qualche problema per chi segue la serie animata. Infatti, ci troviamo ben quattro anni dopo gli avvenimenti visti nella terza serie e non siamo sull’isola di Paradis, ma nel continente, nella zona controllata dai guerrafondai dei Marley.
Lì ritroviamo alcune figure note come Zeke Jaeger e Braun, il titano corazzato, ma moltissime figure nuove come le leve che dovranno, a breve, sostituire i vecchi possessori del potere eldiano e ottenere il titano. Tra questi ultimi ci focalizzeremo su Gabi e Falco che si contendono il titano corazzato.

Quasi tutta la prima parte di questa stagione finale la passeremo vedendo quante e quali siano le differenze culturali, sociali e politiche all’interno del continente rispetto all’isola di Paradis. I Marley, detentori del potere dei titani, sono tra i più odiati e stanno perdendo molto del loro potere a causa dello sviluppo della tecnologia bellica che dovrebbe superare la forza dei titani sin lì imbattuta.
Questo problema ha la necessità di essere risolto quanto prima e Zeke Jaeger si impegna a fondo affinché tutti gli sforzi vengano focalizzati alla cattura di Eren Jaeger, il titano fondatore.
Secondo lui, infatti, con il potere di Eren dalla sua parte ogni battaglia prossima verrà vinta senza troppi problemi.

Trama – Eren & Zeke –

I due fratellastri, però, si accordano sottobanco quando Eren di sua iniziativa va direttamente a Liberio, città centrale Marleyana, con lo scopo di fare un attacco a sorpresa. Lo scopo è quello di togliere di mezzo quanti più militari d’alto grado possibile e per farlo viene convinta sia una famiglia orientale molto importante, che lo aiuterà a intrufolarsi in cambio del carbone presente sull’isola, sia la famiglia Tybur che controlla i Marley nonostante sia di origine eldiana. Tra le fila di questa famiglia giace il titano martello da guerra.
Il risultato sarà la morte di migliaia di cittadini Marleyani, assimilazione del titano martello da guerra da parte di Eren, la finta cattura di Zeke e la morte di Sasha uccisa a tradimento da Gabi dopo che l’operazione di salvataggio di Eren era andata a buon fine.

Dopo una prima parte molto d’azione con battaglie e scontri si cominciano a dipanare i nodi della trama vera e propria. Da quanto ci viene spiegato, l’accordo tra Eren e Zeke prevede l’eutanasia dei titani; io la chiamerei castrazione. In pratica, il titano fondatore (Eren) ha la capacità di modificare a piacimento il corpo dei titani e l’idea di Zeke è di renderli tutti sterili in modo da far decadere definitivamente la loro razza nel giro di un secolo e mezzo e far finire lo scontro tra le genti del continente e quelli dell’isola.
L’efficacia della soluzione non è chiara, visto che ogni eldiano ha la naturale possibilità di trasformarsi in titano. Vorrebbe dire l’estinzione di tutti gli eldiani.

I due sembrano d’accordo sebbene non si fidino l’uno dell’altro. A maggior ragione, Zeke, fa recapitare attraverso una trappola navale gestita da Yelena, un gran quantitativo di vino che contiene il suo midollo spinale. Questo fa sì che a suo piacimento egli possa trasformare tutti quanti in titani ai suoi ordini quando lo desidera.
Nel frattempo, Eren, uccide l’attuale capo di stato militare di Paradis approfittando dell’assenza di Historia per gravidanza. Si impossessa, di fatto, del potere politico e isola i membri del ramo esplorativo mostrandosi tutt’altro che amichevole nei confronti sia di Armin che di Mikasa.


Personaggi

Visto che ci accingiamo alla fine e la questione tira in ballo secoli di guerre per la predominanza del continente abbiamo a che fare con una marea di personaggi extra, sebbene molti di questi non dureranno che qualche episodio.
I principali sono Gabi e Falco che si contendono il titano corazzato di Braun, ma anche Yelena con tutto il suo seguito agli ordini di Zeke. Ci si aggiunga qualche informazione in più sui titani in mano ai Marley: carro, mascella e martello da guerra. Se quest’ultimo sfida Eren e viene mangiato, gli altri due sembrano più coriacei a causa dell’addestramento militare ricevuto e tengono testa, a modo loro, alle battaglie. Eren ottiene il martello da guerra, ma non riesce ad impossessarsi del mascella per liberare Annie.

Nonostante i tanti personaggi e la trama che si arricchisce di intrighi più politici che altro, la situazione è sempre molto chiara e ognuno di questi si incastra alla perfezione nel suo ruolo. Purtroppo dobbiamo fare l’abitudine su alcune scelte dell’autore di tralasciare personaggi dati per principali fino a qualche momento prima.
Historia, ad esempio, viene appena accennata e ci viene detto che è incinta di un eldiano pastore originario della sua terra di origine. Nonostante questa sia la sovrana di Paradis pare non aver alcuna importanza di cosa voglia, faccia o possa comandare. Di fatto è un personaggio abbandonato. Un po’ come Annie, usata solo come scusante per le parole con cui Eren attacca Armin.

Personaggi – Levi –

Quanto sia intelligente e forte il piccolo capitano della squadra esplorativa lo sappiamo, pertanto la scelta di affidargli Zeke Jaeger pare la più azzeccata, ma questo permette a Eren di fare quello che vuole sull’isola di Paradis. Di fatto, Levi è tagliato fuori da tutto quello che succede nella zona centrale dell’isola, dove risiede il comando, e non può sfruttare la sua mente acuta per fare qualcosa.
Finisce per farsi prendere dalla sua cieca rabbia e condanna quasi a morte Zeke, non vede l’ora di poter mettere le mani addosso a Eren per quello che sta facendo senza poter avere un quadro generale di tutto il resto.
È un ottimo sistema, quello architettato da Zeke e Eren, per togliersi letteralmente di mezzo un possibile grosso problema.


Animazione
Pieck Finger - Titano Carro
Pieck Finger

Era ed è rimasta di altissima qualità, fondali a parte, tutta l’animazione che segue battaglie o ci porta all’interno di palazzi o ristoranti sfarzosi. I dettagli importanti sono molto curati e si possono fare veramente poche osservazioni negative.
La prima, appunto, riguarda alcuni fondali che risultano poco di impatto rispetto alla scena che mostrano. La seconda è la scelta, malaugurata, di aggiungere alle ombre delle righe nere. Queste, credo, dovrebbero aiutare l’espressività dei personaggi, ma a me continuano a fare pena, specialmente quelle usate sotto il mento o in altre parte del corpo di un personaggio. Sono una novità, chiaramente, ma non le ritengo una buona soluzione.


Sonoro

Le due sigle sono molto particolari: entrambe hanno una sonorità lontanissima dalla famosa sigla della prima serie e strizzano l’occhio ad un’accusa, nemmeno troppo velata, all’essere umano che tende a rincorrere troppo spesso il potere a discapito degli altri e del resto.
Niente pop o soft rock giapponese, quindi, ma musiche particolari e di impatto più visivo che altro.
Onestamente, all’inizio non mi piacevano per nulla e, probabilmente, non cambio idea, ma possono starci in questa stagione finale dello “Attacco ai titani”.

I doppiatori sono, ovviamente, sempre gli stessi pertanto vale quanto già detto in precedenza: un ottimo lavoro da parte loro per dare la giusta enfasi ad ogni scena che si svolge negli episodi.

Sigla iniziale :
  • “Boku no Sensou” dei Shinsei Kamattechan
Sigla finale :
  • “Shougeki” di Yuko Ando

Fast Forward

Ammetto che è stato destabilizzante ripartire dal punto di vista dei Marley dopo ben quattro anni dalla battaglia su Paradis. Ci si mette 3-4 episodi per entrare nella giusta atmosfera e comprendere il motivo di questa scelta. Il problemino riguarda un po’ quello che combinano gli eldiani dell’isola. Nei quattro anni che sono trascorsi non si sa bene cosa sia successo, né perché la tanto conclamata Historia sia stata messa in disparte.
Persino Eren ha abbandonato gli esploratori di cui faceva parte iniziando a creare per se un gruppo di seguaci con lo scopo di arrivare a mettere le mani sulla gestione dell’intera isola. Ha accettato (?) / lasciato fare a Zeke tutto quello che voleva tra cui trasformare tutti i piani alti dell’esercito in marionette attraverso il vino.

Eppure lui stesso non sembra particolarmente convinto di voler assecondare Zeke fino in fondo. Distrugge mezza Liberio in un singolo personale attacco, comandando tramite posta tutti i suoi precedenti compagni del gruppo esplorativo affinché lo salvino.
Insomma, ci sono tanti nuovi punti di domanda in questa trama che dovranno essere risolti nella seconda parte di questa stagione finale sui titani.

Considerazioni future

Le carte sul tavolo sono quasi tutte scoperte e, a meno di ulteriori doppi-giochi, succederà l’inferno nella seconda parte. Ora che la famiglia Tybur ha perso il proprio potere e il proprio titano, cosa decideranno di fare gli altri reggenti nel continente? A sentire Zeke sono tutti pronti ad attaccare, ma ho qualche dubbio.
Così come forti dubbi nascono sul voler l’eutanasia per i tutti i titani. Siamo sicuri sia realmente possibile completare quel progetto? E gli eldiani nel continente?
Confidiamo esca presto il 17esimo episodio.

Consigliato? Eh beh, interrompere ora che senso avrebbe?

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