#DRCL midnight children

Recensione breve del manga in corso di 3 volumi scritta da KBII

Informazioni sul manga
  • Nonostante si tratti di un manga piuttosto recente, l'opera famosissima da cui deriva non gli permette di passare inosservato. Complice anche una bella copertina che mette in risalto lo stile dell'autore, i primi tre volumi non potevano che finire nella mia libreria. Un acquisto assolutamente ben ripagato nonostante qualche stranezza di troppo.
    Al momento, in Giappone, sono stati pubblicati soltanto 4 volumi anche se non credo arriveremo ad averne più di dieci/dodici. L'autore, Shin'Ichi Sakamoto è famoso per aver sempre creato opere in ambientazione particolari: rivoluzione francese e scalata al K2.
  • I 3 volumi letti sino ad ora di drcl midnight children.
Trama
  • Trattandosi di una recensione saranno presenti spoiler dell'opera per quanto si cerchi di rimanere sul vago.

    La trama di #DRCL Midnight Children ci porta prima su una nave russa e poi a Whitby, in Inghilterra, dove strane casse contenenti apparentemente fango, uccidono tutti i membri dell'equipaggio e poi scatenano colui che è contenuto in esse. Il famigerato conte Dracula si insinua nelle menti e nei corpi di un gruppo ristretto di studenti della prestigiosa scuola superiore presente aumentando il proprio potere nonostante gli sforzi di uno strano professore olandese di nome Abraham Van Helsing per tenerlo a distanza.
    L'unica ragazza presente nella scuola, ammessa come domestica e di origine irlandese, con i suoi modi bruschi e la sua passione per il wrestling sembra essere l'unica ancora di salvezza del gruppetto di giovani nonostante sia presa di mira e resa succube del conte quasi per prima.

    I primi tre volumi ci introducono tutti i personaggi principali focalizzandosi sulle loro relazioni "sporche".
Ambientazione
  • Dire che l'ambientazione è inglese è dire poco o nulla. Whitby è una piccola cittadina situata nel centro-est del Regno Unito e si affaccia sul mare del Nord. Famosa, stando al libro di Stoker, per formare i giovani uomini più ricchi del Paese all'interno di una scuola superiore cristiana affinché possano, un giorno, gestire la nazione nel migliore dei modi.
    I tempi però sono in cambiamento e la presenza della prima ragazza irlandese come studentessa non è presa benissimo dagli altri nonostante evitino di manifestare il proprio disappunto in maniera sgarbata. La scuola o Accademia si mostra molto grande, con tanto di dormitori e laboratori, e con diversi indirizzi di studio tra cui psicologia e economia.
    Vi è un dress code composto da un'uniforme di lusso comprensiva di pantaloni, camicia, giacca e scarpe e chi ne fa parte deve comportarsi sempre impeccabilmente anche a dispetto del fatto che molti dei protagonisti sono omosessuali o bisessuali.
Personaggi
  • I personaggi principali non sono molti, ma ognuno dimostra di avere più di un lato negativo o dei problemi familiari non gestibili. Essere figli di padri molto ricchi li porta ad essere spesso arroganti, troppo sicuri di se stessi e poco cauti; i primi scontri con Dracula finiscono impietosamente a favore del conte anche grazie all'inutilità di Van Helsing che si fa spesso prendere dal panico voltando le spalle a tutti coloro che si era ripromesso di aiutare.
    Ciò che spicca più di tutto, però, è la loro sessualità ambigua: i quattro ragazzi sono legati tra loro dal comune amore che provano per uno di loro: Luke che si comporta da ragazza durante la notte possiede un aspetto androgino che lo rende appetibile anche dai maschi e lui non sembra affatto contrario a porre le proprie labbra su qualcuno del suo stesso sesso.
    Considera Mina, l'unica ragazza presente, la sua migliore amica, ma questa ha comportamenti ruvidi e prettamente maschili essendo cresciuta in una famiglia in cui la femminilità non era considerata necessaria. Inoltre, alcuni dei loro genitori sono già morti a causa delle varie malattie presenti in quel periodo o sono stati uccisi brutalmente perché malati. Questo aspetto scava solchi nelle loro personalità rendendoli vulnerabili agli attacchi mentali del conte Dracula.

    Il personaggio più strano è proprio il conte Dracula che non appare minimamente parente di quello che siamo abituati a vedere nei vari film o serie televisive. Si tratta di un uomo alto e slanciato, con occhi chiari ed espressione sicura. Assomiglia vagamente al re del pop, Michael Jackson nei primi anni duemila e, come tale, si mostra come un abilissimo ballerino teatrale.
    Non incute timore se non fosse per la sua capacità di trasformarsi in ciò che desidera, drago incluso, ma vederlo sfrecciare nel cielo notturno come Babbo Natale su una slitta trainata da lupi è alquanto ridicolo.
  • Il conte Dracula, tra i suoi poteri, annovera 	quello di cambiare forma.
Disegno
  • L'aspetto migliore in assoluto di questo manga di Shin'Ichi Sakamoto è il disegno di una qualità altissima con giochi di sfuocamento lontani o vicini che parlarne non rende giustizia. La cura per i volti e gli abiti è definibile maniacale e certe doppie facciate di sola ambientazione permette di immaginarsi dentro i corridoi della scuola con grande facilità.
    Viene dato molto risalto agli occhi, alla carnosità delle labbra e alle palpebre con innaturali eccessi tipici del disegno giapponese. In alcuni casi il risultato ottenuto dall'autore scende nel ridicolo, ma capita di rado.
    Peccato per la mancanza di note o riferimenti esterni che lasciano il posto, e compongono le facciate "vuote", a inutili e spesso orribili sfondi privi di significato. Qualche insight sull'ambientazione o sugli accadimenti contemporanei reali sarebbero stati una chicca culturale che elevava l'opera a un livello superiore.
  • Mina e Lucy sono molto legate, forse troppo.
Consigliato: sì.
  • Nonostante abbia letto solo i tre volumi fin qui pubblicati in Italia dalla JPop #DRCL Midnight Children è assolutamente un manga su cui mettere le mani. Il disegno di altissima qualità e la rappresentazione di un'icona come il conte Dracula non lascia dubbi sul fatto che siamo d'innanzi a qualcosa che bisogna leggere se si è fan di questo media.

    Ci sono delle cose che, però, non mi piacciono: la timeline degli eventi non è sempre chiara. Il secondo volume e l'arrivo di Van Helsing sembra iniziare almeno due o tre mesi dopo l'arrivo di Dracula a Whitby, ma non è spiegato come il professore olandese sia giunto lì sicuro di combattere il conte.
    L'altro aspetto vago o caotico è il fatto che gli avvenimenti sono scritti da Mina sottoforma di novel, mentre accadono come se fosse ella stessa da dentro le pagine del manga a raccontarci la storia del conte Dracula. Una "lettura" interna poco comprensibile su un supporto cartaceo; una sorta di voce fuori campo spesso udita in alcune serie TV, film o anime.

    Qualche dubbio permane sulla traduzione italiana fornita per il testo inglese riportato direttamente nel manga. Non ho letto l'opera originale, ma il testo inglese differisce per impatto dalla traduzione italiana apposta vicino. L'adattamento italiano di quei testi inglesi, presumo presi direttamente dall'opera di Stoker, offre impressioni diverse e spesso meno coinvolgenti. Insomma, le parole contano e quelle italiane usate non sembrano scelte con cura.