The fruit of Grisaia

Recensione progetto anime - due serie, sette speciali e tre film
(3 su 5 pubblicati)

Informazioni sull'opera

L'opera prima è null'altro anche una serie di visual novel a sfondo erotico prodotte dalla Front Wing e ambientata nell'accademia Mihama. Il design dei personaggi è a cura di Akio Watanabe e tende ad essere un mix tra il vecchio stile comprensivo di occhi grandi e colorati e il nuovo con una maggior attenzione alle diversità dei singoli soggetti.
La prima pubblicazione è avvenuta nel 2011 mentre una trasposizione in manga è iniziata nel 2013 ad opera dello studio 8-bit.

L'anno dopo, lo stesso studio con a capo Tensho, annuncia la prima serie animata e proseguirà la pubblicazione sino ai giorni nostri con il titolo Phantom Trigger.

Perché questo anime

Senza volerci girare troppo attorno anche questo titolo fa parte di quel "ecchi party" con cui volevo godermi degli anime che presentassero qualche scenetta divertente piena di mutandine o seni in mostra. Ovviamente, non ho cercato titoli banali, ma speravo di trovarne alcuni con una trama decente che potessero offrire qualcosa di più.
Tra i vari titoli di una lista infinita presente su alcuni siti ho dato fiducia a questo titolo immaginando che non sarebbe stato una commedia. Ho intenzione di guardare tutto quello che è uscito sotto forma di anime, due serie con sette speciali e tre film, confidando di poter guardare un buon titolo.
Piccola nota: so che deriva da un gioco eroge e che molte delle scene presenti nel prodotto originale non saranno riportate nell'anime. Il target di pubblico è diverso, ma mi aspetto(avo) una visione simile a quella vista in Amagami.


Amane stringe sin da subito un legame con Yuuji.
Amane stringe sin da subito un legame con Yuuji.

Trama - The fruit of Grisaia

Yuuji Kazami, nome in codice 9029, ritorna in Giappone dopo aver portato a termina una missione per conto del ministero della difesa nella quale ha, probabilmente, ucciso qualcuno. Lui è un cecchino professionista e, una volta arrivato a destinazione, nel sud del Giappone, viene fermato dalla polizia a causa del suo aspetto sospetto: viaggia, infatti, con un enorme zaino sulle spalle e una valigia chiaramente militare contenente il fucile di precisione.
Scambiato per un terrorista deve attendere l'intervento del suo capo, JB o Julia Bardera, che chiarisce la situazione e gli permette di esaudire un suo desiderio. Yuuji ha chiesto di poter vivere alcuni anni della sua vita come un normale studente in una normale scuola.

Purtroppo non viene accontentato al 100% in quanto il suo status non è certo quello di un normale cittadino, ma viene comunque portato in una finta accademia nella quale, oltre a lui, ci sono soltanto altre 6 persone. Una è la rettrice dell'istituto, altro membro del ministero, nonché professoressa. Le altre cinque sono delle ragazze, tutte piuttosto diverse una dalle altre, ma che si comportano da studentesse.

Ognuna di queste ragazze nasconde un segreto relativo al loro stato mentale a causa di traumi o brutte situazioni vissute in passato e in The fruit of Grisaia vedremo come Yuuji si comporterà con ognuna di esse. Ciò che risulta abbastanza chiaro è che nessuna di quelle ragazze si trovi lì per studiare; tutte quante sono soggetti di una certa importanza o con speciali problemi che la società non deve conoscere.
Yuuji è stato, probabilmente, informato della situazione sebbene non ci venga detto, ma sin da subito lo vediamo alle prese con Yumiko Sakaki che cercherà di ucciderlo con un taglierino.

Dopo le presentazioni di rito dei personaggi con tanto di nudo integrale di Amane Suou, iniziano gli episodi inerenti alle singole ragazze.
Trattandosi di un anime derivante da un videogioco di tipo visual novel ogni singola ragazza viene esaminata singolarmente partendo da Michiru Matsushima.


Michiru Matsushima

La ragazza dai capelli biondo platino con i codini si comporta come se fosse una tsundere: in pratica una ragazza che nasconde il suo lato dolce e romantico dietro un atteggiamento spesso aggressivo quanto sciocco. Il segreto che nasconde è relativo al fatto che dentro di lei c'è un'altra ragazza. Michiru, infatti, non ha mai avuto nessuna amica ed è stata spesso vittima di bullismo tanto da riuscire a fare amicizia soltanto con una ragazza simile a lei mentre quest'ultima si stava per suicidare lanciandosi dal tetto della scuola.

Le due legano molto, ma l'amica decide di farla finita lo stesso dopo esser stata violentata. Si uccide lanciandosi dal tetto della scuola davanti a Michiru che, debole di cuore dalla nascita, ha un infarto e viene salvata da un trapianto.
Non viene specificato come sia possibile, ma dopo il trapianto l'anima o spirito della ragazza cui apparteneva il cuore finisce dentro il corpo di Michiru che inizia ad avere problemi di doppia personalità e viene tenuta a distanza dalla società. Sebbene possa controllare questa seconda persona dentro di se attraverso delle medicine, non sempre ci riesce e Yuuji fatica a comprendere la situazione.

Il comportamento dell'altra Michiru è più calmo e sicuro e la prima cosa che chiede a Yuuji è di poterlo baciare. Resosi conto della situazione cerca di aiutarla, ma il gattino randagio accudito dalla ragazza finisce sotto una macchina decretando la fine della voglia di vivere della vera Michiru. L'altra Michiru accetta di "vivere" una seconda vita, ma Yuuji non è d'accordo e, assecondando una bizzarra precedente richiesta di morte, infila il corpo della ragazza in una bara attendendo se questa deciderà di tornare oppure se accetterà la morte definitiva.

Dopo tre giorni la vera Michiru si rende conto di voler vivere e apre la bara che credeva chiusa mentre Yuuji è lì fuori ad attenderla.
La doppia personalità di Michiru non scomparirà, ma controllarla è diventato più semplice per la ragazza.


Yumiko Sakaki

Come accennato, Yumiko, è la prima ragazza con cui Yuuji ha un vero contatto informale, quando lei cerca di ucciderlo più volte con un taglierino. Ragazza schiva, apparentemente riflessiva, è figlia naturale di un magnate nel settore stradale relativo ai treni, ma con un oscuro passato alle spalle. Il padre ha sempre desiderato avere un figlio maschio come erede, pensiero tipico della società giapponese, ma la moglie è riuscita soltanto a dargli Yumiko come figlia per poi rinunciare ad avere altri figli a causa della salute non proprio dalla sua parte.

Allontanata e odiata perché femmina, persino dalla madre, finisce nel classico circolo vizioso di chi inizia ad odiare se stesso e gli altri indistintamente. Scopre che l'unica amica che ha la sta usando per scoprire il suo problema e prenderla in giro così la assale con il taglierino ferendola gravemente ad una mano.
Una volta raggiunta la maggiore età, il padre si rifà vivo per costringerla comunque a prendere in mano l'azienda non potendo fare altrimenti. Yumiko si rifiuta, ma le cose si complicano quando si scopre che il padre è uno dei finanziatori del ministero della difesa, nonché proprietario della scuola in cui vive Yumiko assieme agli altri.

Viene tirato in causa Yuuji che deve fingere di fare da suo bodyguard per poi lasciarsi picchiare malamente e far vacillare la ragazza affinché accetti di gestire l'azienda di famiglia come una marionetta in mano al padre. Per tutta risposta Yuuji fa l'esatto contrario e picchia gli assalitori di Yumiko per proteggerla e permetterle di vivere come vuole. Questo destino si compie quando il padre, assieme ai suoi scagnozzi e a JB, giunge alla scuola per obbligare la figlia a fare ciò che vuole. Lei rimane barricata dentro la scuola iniziando a sparare con una pistola acquistata in internet.

La sua mira è, ovviamente, misera e tocca a Yuuji sparare al braccio dell'uomo da posizione nascosta; successivamente Yumiko estrae una bomba a mano e si fa saltare in aria, ma è una finta. Il padre la crede morta, con tanto di finto cadavere, e se ne va dalla scuola dopo essersi reso conto di aver perso l'unica figlia.
Yumiko, quindi, viene registrata come deceduta e le viene assegnato un altro cognome, sebbene per i prossimi anni non possa comunque fare ciò che vuole.


Sachi Komine

La ragazza che si occupa di tenere in ordine il dormitorio e spesso vediamo vestita da cameriera non si trova in quella scuola per caso. Amica d'infanzia di Yuuji ha subito la solitudine di una famiglia non economicamente stabile e che, spesso e volentieri, era più presa dal lavoro che dal resto. Fino all'età di dieci anni, quindi, Sachi non ha avuto altri amici che Yuuji e non ha sentito particolarmente vicini i genitori.
Nel giorno del suo decimo compleanno, proprio quando era tutto pronto per una bella festa con i genitori che potevano dedicarsi a lei, Sachi decide di fare un po' di capricci e scappare al parco giochi.

All'epoca Yuuji già non c'era più, sebbene non ci venga spiegato il motivo, ma è probabile che fosse già stato selezionato per diventare un cecchino.
Quando i genitori trovano Sachi al parco giochi attraversano la strada senza guardare e vengono investiti da un furgoncino che sta percorrendo la strada ad una velocità altissima. Il padre muore sul colpo e la madre finisce in coma, stato in cui si trova tutt'ora a distanza di anni. La scena crea un brutto trauma a Sachi che, durante gli anni delle superiori, la porta a diventare pericolosa.

Diventa piuttosto brava nel creare ordigni fatti in casa, gestiti anche a distanza da timer, e ne da prova quando Michiru, scherzando, le chiede di far annullare un compito in classe. Nel giro di qualche giorno prepara almeno una ventina di bombe e bombole di gas per far sì che possano scoppiare e far completamente saltare in aria la scuola.
Fortunatamente, o perché informato dall'esterno, Yuuji interviene senza che la ragazza lo sappia e manomette il timer affinché possa fermarsi tutto proprio all'ultimo istante. Salvata la scuola e le ragazze tutto torna a quella che per loro è normalità.


Makina Irisu

La vicenda che vede coinvolta Makina è più complessa ed la più interessante delle cinque. Lei è l'unica figlia di una famiglia di politici molto influenti gestita dalla nonna e dalla madre. A causa delle innumerevoli corruzioni a cui sono ricorse nell'arco dei decenni, il padre, decide di vendere le informazioni contenute nel libro mastro per ripulire un po' il buon nome della famiglia, ma le cose non finiscono bene.
Viene preso in ostaggio assieme a Makina, poi ucciso e lasciato a marcire in un capannone abbandonato mentre la figlia rimane legata ad una colonna ad osservare per bene tutta la scena.

Questo brutto accadimento ci viene raccontato partendo dalla richiesta che Makina fa a Yuuji: le chiede di diventare suo papà e lo paga con un assegno da 70 milioni di Yen, circa 550mila euro. Sospettoso sul come possa disporre di una cifra simile, Yuuji accetta e poi chiede informazioni a JB.
Inizialmente la donna si rifiuta, ma poi consegna a Yuuji della documentazione che spiega tutto quello che c'è da sapere sulla questione.

Makina possiede il dono della memoria fotografica e, dopo aver visto il libro mastro delle corruzioni politiche lo ricorda perfettamente, riga per riga. Questo è un grosso problema pertanto, tramite le loro ottime conoscenze, la famiglia arriva a isolarla in quella scuola speciale, ma non basta più. Ora che la figliastra ha raggiunto un'età quasi adulta assumono Yuuji perché uccida Makina e la faccia sparire per sempre.
Ovviamente, la cosa non sta affatto bene a Yuuji che finisce per iniziare una guerra contro tutto il ministero della difesa.

Nel frattempo la figliastra della madre di Makina viene fatta saltare in aria dentro l'auto grazie ad una bomba ed è in fin di vita. Yuuji riesce a proteggere Makina per parecchi giorni, ma, alla fine, questa viene colpita da una colpo di pistola e costretta a ricorrere alle cure di un ospedale.
Una volta lì dentro è nelle mani della madre che organizza il suo espianto degli organi per salvare la figliastra; espianto che non avviene perché Yuuji approfitta della situazione di parziale caos politico nella famiglia per arrivare nell'ufficio della madre di Makina e freddarla a colpi di pistola.

Morta la mandante la situazione cambia e Makina può tornare a scuola sebbene non possa definirsi libera di fare quello che vuole in quanto mantiene il proprio cognome e tutto quello che ne comporta.


Amane Suou

La storia alle spalle di Amane è ancora più complicata a causa della sua assurdità. Inizia con lei che cerca disperatamente di essere la fidanzata di Yuuji perché si sente in colpa di aver lasciato morire la sorella di lui, Kazuki.
Tutto accade molti anni prima quando, dopo una gita scolastica, il pullman su cui viaggiano finisce in una scarpata a causa della guida poco seria dell'autista. Amane e Kazuki sono coetanee e compagne di classe pertanto si deduce che Amane ha qualche anno in più di Yuuji.

Dall'incidente muoiono sul colpo tre ragazze, una si frattura entrambe le gambe, una viene trafitta alla pancia dai vetri dei finestrini e una riporta una ferita alla testa. Kazuki ha il braccio sinistro rotto, ma sembra una microfrattura visto che riesce, in parte a muoverlo.
Dopo qualche ora di smarrimento le ragazze decidono di rimanere ferme nel punto in cui sono cadute e di creare un piccolo campo con le tende in attesa dei soccorsi. Soccorsi che, misteriosamente, non arrivano lasciando le ragazze a morire di fame o di stenti.

La prima a morire è la ragazza con le gambe rotte, poi tocca a quella cui muore il cagnolino che si impicca per il dispiacere di averlo dovuto mangiare. Successivamente tocca alla ragazza ferita all'addome dai vetri sotto gli occhi delle altre che iniziano a impazzire a causa della mancanza di cibo e speranza.
A complicare le cose ci si mette l'autista del pullman che viene beccato a fare sesso con una delle ragazze e a cucinare la carne delle morte spacciandola per cervo.
Kazuki e Amane che non toccano quella carne cercano di scappare per trovare una via di fuga, ma vengono assalite dalle altre ragazze impazzite. Grazie al sacrificio di Kazuki, Amane si salva, ma è l'unica.

La notizia finisce sui giornali e le sue compagne di classe, che non hanno partecipato alla gita, la accusano di aver ucciso lei le altre ragazze per sopravvivere. Ciò che ne deriva è che Amane viene trasferita nella scuola speciale dove, anni dopo, incontra Yuuji decidendo di votare la sua vita a lui.
Purtroppo c'è chi la vendetta non ha smesso di cercarla. Il padre di una delle ragazze morte vuole vendicarsi di Amane e, fucile da caccia in mano, fa irruzione nella scuola speciale e rapisce le quattro ragazze presenti.

Amane non c'è perché assieme a Yuuji sono andati sul luogo dello schianto del pullman per ritrovare un contenitore sottoterra lasciato da Kazuki, stando a quello che è riportato in un diario.
Informati dell'assalto alla scuola tornano indietro e Amane viene fatta entrare nella scuola affinché possa prendere tempo e faccia bere l'assalitore. Yuuji si apposta sul faro con il fucile di precisione e appena questi va a fare pipì gli spara colpendolo ad una spalla. I soldati del dipartimento della difesa, appostati fuori la scuola fanno irruzione e salvano la situazione.


Yuria o JB con la sua ferrari gialla.
Yuria o JB con la sua ferrari gialla.

Trama - The Labyrinth of Grisaia + Special

I due speciali successivi alla prima serie ci portano indietro nel tempo, due anni prima, quando Yuuji faceva ancora parte dell'esercito come cecchino e lo vediamo partecipare assieme alla sua unità ad una missione che prevede la liberazione di un ostaggio e l'uccisione di alcuni terroristi che hanno preso un aereo a Vancouver. La missione viene completata con successo e Chizuru viene salvata da quello che qualche tempo dopo sarà un suo studente presso la scuola speciale che abbiamo visto nella prima serie.

Passato questo breve incipit torniamo ai giorni presenti e ci viene introdotta una richiesta di JB fatta a Yuuji, di redarre un rapporto in cui parla di se stesso da quando era bambino.
Entrambi questi speciali tratteranno il passato di Yuuji dandoci la possibilità di scoprire in quale inferno sia stato e come, nonostante tutto, abbia mantenuto la mente salda. Si parte dal quadro generale della sua famiglia: il padre è un commerciante di antiquariato e un mediatore politico che si occupava della corruzione di questo o quello. La madre è semplicemente una donna sottomessa all'autorità del marito e priva di una reale volontà.

La persona con cui va meno d'accordo, però, è la sorella Kazuki in quanto piccolo genio dell'arte e abile manipolatrice degli altri. Nel giro di pochi anni riesce a mettere sotto sia i genitori che Yuuji facendo fare loro quello che desidera. Se con i genitori si limita a comandarli con Yuuji le cose sono ben diverse. Lo desidera sempre di più anche carnalmente e, non trovando alcuna opposizione da parte del fratellino, lo bacia e lo trastulla per il proprio piacere.
Le cose precipitano quando inizia le scuole superiori perché ai suoi giochi erotici fa partecipare anche alcune delle sue compagne usando Yuuji come un giocattolo.

Quando Kazuki muore assieme ad altre ragazze nello schianto del pullman nella scarpata le cose non migliorano affatto in casa Kazami. Ora che la figlia prodigio è morta e non crea più opere d'arte che valgono milioni di Yen, il padre si attacca alla bottiglia e finisce per picchiare sia la moglie che Yuuji, ritenendoli inutili. I due scappano, ma li ritrova qualche settimana dopo, cercando di violentare la ex-moglie sotto gli occhi di Yuuji.
Quest'ultimo prende una bottiglia e uccide il padre colpendolo alla testa. Allontanato dalla madre con qualche risparmio in un sacchettino questa si suicida impiccandosi lasciandogli solo una lettera insanguinata.

La buona sorte di Yuuji non esiste e viene dato in affido ad uno strano tizio, amico di suo padre, chiamato Rei Kirihara o Heath Oslo: è a capo di un'organizzazione malavitosa e si occupa di assoldare bambini per tramutarli in terroristi e assassini. Lo stesso farà con Yuuji fintanto che la sua organizzazione viene scovata e tolta di mezzo dalla squadra militare di cui fa parte anche Asako, colei che poi si occuperà di Yuuji.
Troverà un ragazzino privo di emozioni che ha subito ogni possibile maltrattamento, ma che non ha mai smesso di rimanere saldo nel pensiero.

Il vero guaio, però, è che la brutta copia del rapporto sul suo passato viene recuperata dal tritacarte da Sachi e fatta leggere a tutte le altre presenti nella scuola.


Trama - The eden of Grisaia + Speciali

Questa seconda serie inizia da dove si era interrotto lo speciale precedente; non quello di pochi minuti. Continuiamo a "leggere" il passato di Yuuji partendo dal momento in cui viene trascinato nella baita di Asako contro il parere di JB, che rimane una specie di responsabile del ragazzo. I primi mesi passati assieme alla sua nuova compagna sono piuttosto tribulati a causa del carattere di lei che è molto diretta ed ha un atteggiamento scontroso sebbene voglia bene al quel ragazzino costretto a uccidere.
I segni nell'animo di Yuuji non gli permettono di uccidere nulla senza provare un profondo tormento tant'è che nemmeno Asako sa come trattarlo nel primo periodo.

Piano piano, però, Yuuji sembra accettare la presenza invadente della donna anche perché si scopre che questa non sappia cucinare e qualcuno deve pur occuparsi di preparare il cibo. In montagna non ci sono ristoranti o negozi con cibo già pronto da scaldare.
Asako cerca di dimostrare il suo voler bene a Yuuji in vari modi: prima gli prende un cagnolino, poi si licenzia dal CIRS, anche se per cause mediche e di un degrado della vista. I due, insomma, passano tutto o quasi il tempo assieme specie quando la donna si fa recapitare un particolare fucile da cecchino, un M24-SWS, con cui inizia l'addestramento.

Le cose sembrano migliorare e Yuuji si trova sempre più a suo agio, ma l'imprevisto è sempre dietro l'angolo: un orso fa irruzione nella baita portandosi via il cagnolino come pranzo. Yuuji lo insegue con il fucile in mano, ma, alla fine, non riesce ad ucciderlo sentendosi un miserabile per non esser riuscito a salvare il suo amico a quattro zampe.
Gli anni passano sulla montagna e Asako non fa mancare nulla a Yuuji; decide persino di diventare la sua amante e tira in mezzo anche JB che dopo aver bevuto qualche birra di troppo si abbandona tra le braccia del ragazzo su un comodo letto. I momenti lieti terminano qui perché Asako inizia a stare male a causa di un vecchio colpo di pistola ricevuto che le causa delle trombosi.

Visto che lei non può più lavorare, nemmeno a gettone, Yuuji decide di prendere la sua stessa licenza per rendersi utile e cercare di ripagare tutti quegli anni di pace. Questa licenza non è una passeggiata e il primo passo è servire come marines per un paio di anni. Viene addestrato guadagnandosi varie lodi grazie alla sua mira da cecchino. In quel periodo fa comunella con alcuni altri soldati tra cui una donnaccia dai capelli lilla e un uomo di colore alto e muscoloso.
Nonostante l'addestramento sia un buon periodo quando vengono inviati sul campo di battaglia le cose si complicano: Yuuji fa fatica a uccidere i nemici e soffre parecchio nel farlo sebbene comprenda di non poterlo evitare.

Terminato l'addestramento torna in Giappone per stare con Asako, ma questo periodo dura poco. Mentre sta svolgendo una missione in Colombia viene richiamato per poter assistere Asako nei suoi ultimi momenti di vita. Morta la sua amanta e maestra per un breve periodo va a vivere assieme a JB, ma la loro vicinanza non guarisce i loro animi in subbuglio e Yuuji decide di farsi un viaggio in moto nel sud del Giappone. Torna soltanto dopo qualche settimana, dopo che la moto tira la cuoia a causa dell'inesperienza del suo pilota nel prendersene cura.
Successivamente chiede di poter andare a scuola e viene spedito all'accademia Mihama.

Nel finale della prima serie abbiamo alcuni secondi in cui il vecchio padrino di Yuuji si rifà vivo. Bene; la prima divisione incarica Yuuji di ucciderlo con il fucile da cecchino mentre Heath Oslo sta entrando nel porto con la barca, ma non ci riesce e iniziando altri guai.
Il sistema Thanatos è un sistema futuristico di server nel quale è stato impiantato una sorta di cervello umano; Heath Oslo chiede di poter sfruttare quella tecnologia ricattando il CIRS. Il terrorista è in possesso, infatti, di una bomba di ultima generazione che può causare molte morti e rendere inabitabile la zona in cui esplode.
Si viene a sapere che il nucleo di Thanatos altri non è che la sorella di Yuuji, Kazuki, venduta al CIRS dopo che è stata recuperata dal bosco nella quale era precipitata assieme alle altre ragazze.

Nel frattempo Oslo attacca il consolato con una copia di Yuuji, creata con il DNA del ragazzo; pare che Oslo stia cercando di creare il soldato perfetto da poter poi rivendere e il vero Yuuji sia fondamentale. Come soluzione il CIRS, messo alle strette, arresta Yuuji e lo porta da Thanatos affinché possa accettare di fare da pedina di scambio per la pace con Oslo.
Yuuji accetta, ma Kazuki non è d'accordo e si mette in contatto con le ragazze all'accademia Mihama per salvarlo. Lo stratagemma ideato dalla sorella di Yuuji assieme alle ragazze è piuttosto complicato da poter credere, ma funziona.

Alla fine di mille peripezie riescono a salvarlo portandolo su una nave guidata dal suo ex sottotenente nei marines. Inoltre, Kazuki viene prevelata dal nucleo del server e salvata dalle grinfie del CIRS. Alle spalle del gruppetto di eroi c'è anche la CIA che non pare aver gradito né l'esistenza del server né il fatto che il CIRS lo abbia creato tenendolo segreto.
L'ultimo step per completare la missione è sbarazzarsi di Oslo pertanto Yuuji sale sulla casa galleggiante o nave del biondo terrorista e arriva ad ucciderlo con una penna. Ne ricava un bel buco in pancia causato dalla katana del terrorista. Yuuji riesce a salvarsi prima dell'esplosione di una bomba sulla nave, ma avrà bisogno di quasi un anno di ospedale prima di potersi ricongiungere con le altre su un'isola di proprietà di Asako.

Lì il gruppetto deve rimanere isolato lasciando passare almeno altri due anni prima di poter tornare in Giappone. Nel frattempo il CIRS viene quasi del tutto smembrato e gli ex membri vengono spostati in altri settori speciali delle forze armate giapponesi.

I cinque speciali, della durata di circa 3-4 minuti, riguardano situazioni piccanti in cui è coinvolto Yuuji assieme alle ragazze.


Trama: Phantom Trigger

La SORD è un gruppo separato e quasi privato della nuova CIRS composto da giovani soldati e assassini che possono agire sia per conto proprio che per conto del governo in cambio della possibilità di continuare ad addestrare reclute. Residenti nella vecchia struttura dell'accademia Mihama sono presenti parecchi giovani soldati e un gruppo specifico di "speciali" che si occupano del lavoro sul campo. Questo gruppo è composto da un ragazzo e quattro ragazze, gestito da una donna che fa direttrice dell'accademia.
Il primo film di questo progetto inizia con l'arrivo di una nuova insegnante, tale Arisaka Shiori e che ha ottenuto il lavoro a causa della madre in prigione.

Come nella prima serie i protagonisti di questi film sono tutti personaggi con un oscuro passato alle spalle, mentre i loro nomi sono del tutto inventati per dare loro un nuovo futuro.
I film ci portano a conoscere la situazione generale del gruppo e il passato delle ragazze.


Rena e i suoi modi... gentili.
Rena e i suoi modi... gentili.
1° film

Durante una missione viene ordinato alle ragazze di salvare almeno uno dei malviventi per poterlo interrogare o scambiare come pedina, non si sa, ma ci vanno troppo pesante: Rena uccide tutti quanti a colpi di pistola e pugni, mentre Touka sbaglia a prendere la mira e centra in pieno in testa l'ultimo che stava scappando. Il sistema Thanatos è tornato operativo tutt'ora con la "forma" di Kazuki Kazami sebbene il vero corpo della ragazza si trovi in spiaggia sull'isola di Asako.
Al momento, la sorte dei precedenti personaggi sembra sia quella di dover rimanere nascosti su quell'isola.

Quanto accade è incentrato sull'arrivo della nuova insegnante che non si aspettava di dover gestire quel piccolo gruppetto di ragazze problematiche e esperte nel portare morte e dolore. Le viene spiegato che dovrà gestirle più sotto il profilo psicologico che quello dell'istruzione. Soltanto che dopo il suo primo giorno le cose si mettono malissimo.
Mentre se ne stava seduta su di un'altalena a riflettere su quello strano lavoro viene scambiato per la delegata di una famiglia mafiosa nel ritirare una borsa di armi per chissà quale scopo.

Non sapendo cosa fare indugia troppo e, quando la vera delegata arriva a prendersi la merce di scambio, finisce per venir rapita dal gruppo malavitoso. Scoperto il rapimento grazie a Thanatos che tiene sotto controllo cellulari e quasi tutto quello che accade in quella zona, il gruppetto speciale decide di muoversi per salvare l'insegnante e far fuori un po' di feccia.
I modi con i quali salvano la giovane donna sono pesanti e non esitano ad usare tutte le armi in loro possesso. Nel giro di un paio di ore, Shiori, viene tratta in salvo sebbene rimanga un po' traumatizzata da tutti i morti che ha visto.

Sicuri che la donna sarebbe scappata a gambe levate i ragazzi della squadra speciale si rattristano, ma Shiori torna in classe convinta di volerli supportare in qualche modo nelle loro pene e lavori.


Rena Fukami - 2° film

Un ex membro del vecchio CIRS in coma a causa di una missione non andata per il meglio viene trasportato per nave affinché possa servire come donatore di cuore per il vice comandante dell'attuale CIRS, tale Ishibe. Viene rapito, da una banda criminale russa attualmente presente in Giappone con il loro capo in condizioni ancor peggiori a causa di un cuore malandato. Il trasferimento del corpo della povera vittima sacrificale doveva essere gestito da un'unità speciale composta da due ragazzine gemelle chiamate Vanilla e Choco Inagaki, ma il suo capo, tale Ukawa pare stia organizzando un bel triplo gioco per far sì che quel cuore possa valere molti più soldi.

In pratica gioca al rialzo e chi mette più soldi si prenderà il cuore. Di fatto, però, viene tirato in ballo il gruppo dell'accademia Mihama con il responsabile, Haruto Aoi, che sente puzza di bruciato e manda subito Ikoma Murasaki ad indagare e cercare informazioni. Compresa, più o meno, la situazione intervengono per portare il cuore a Ishibe, ma si trovano davanti ad un bel problema. Il cuore viene preso in consegna da uno degli scagnozzi dei russi, una certa Maki, "sorella" di disgrazie di Rena quando entrambe erano orfanelle da qualche parte in Asia.

Rena la insegue in moto, si sparano addosso quanti più proiettili possibili, quindi la disputa finisce in rissa con Rena che concia per le feste la vecchia conoscenza spaccandole qualche costola. Nel frattempo il cuore diventa inutilizzabile perché non portato subito in sala operatoria.
Alla fine ne nasce un mezzo caos politico con Ishibe che deve ritirarsi a vita privata per traffico illecito di organi e con Maki che viene convinta a unirsi alla sezione speciale dell'accademia Mihama al posto di essere uccisa. La nuova studentessa, quindi, si chiama Maki Inohara per la gioia di Rena che ha riottenuto la sorellastra.


Stargazer - Touka Shishigaya - 3° film

Non sono riuscito a trovarlo sottotitolato in italiano, perciò mi sono accontentato di quello in inglese.


Questo film, facente parte del progetto Phantom trigger, è incentrato sulle vicissitudini familiari che hanno visto coinvolta Touka e che l'hanno portata a diventare un cecchino professionista presso l'unità SORD.
Per prima cosa ci viene mostrato un piccolo scorcio di quando era una bambina e notiamo subito una cosa in particolare: entrambi i suoi genitori sono cecchini professionisti, specialmente la madre. Quest'ultima viene uccisa in battaglia quando Touka era ancora piuttosto piccola mentre il padre non pare essere adatto al ruolo di genitore.

Successivamente, torniamo ai giorni nostri e i membri del SORD si preparano per una vacanza-addestramento nelle filippine dove dovranno anche intervenire per catturare una fuggitiva. Tale Megumi Kamashiro è un'altra ragazza cecchino appartenente al gruppo St. Aile gestito dal fratello di colei che gestisce il SORD ed è fuggita durante un'importante missione a causa di una spiacevole conseguenza.
La missione prevedeva che lei e la compagna Shiori raggiungessero una fabbrica di produzione di armi per sterminare tutti coloro che ne fanno parte, boss Gueron compreso.

Le cose non sono andate per il verso giusto: per motivi non chiari le due sono state scoperte e nel tentare la fuga il governo pare abbia deciso di ucciderle sul campo per evitare guai interni. Shiori viene uccisa dal bombardamento aereo successivo mentre Megumi si salva miracolosamente decidendo di vendicare l'amica portando a termine la missione nonostante gli ordini iniziali fossero di tornare alla base in caso di fallimento.
Diventata un disertore viene, di fatto, ordinata la sua cattura per procedere poi alla punizione che, stando al passato di Touka, potrebbe comportare la prigione a vita nei migliori dei casi.

Punizione che era stata comminata a suo padre quando decise di farsi giustizia sommaria per la morte della moglie.
Un paio di cose rendono la situazione ancor più complicata: la missione di distruzione della fabbrica viene coattivamente girata al gruppo SORD, ancora privo di Maki e Rena, con l'aggiunta del gruppo St. Aile a supporto. Inoltre, Shiori, era una cara amica di Touka, quando questa era parte del gruppo St. Aile.

Nonostante la triste notizia, Touka assieme agli altri membri del SORD, portano a termine entrambe le missioni nonostante ad Haruto non piaccia più di tanto essere preso in giro dal capo di St. Aile. Non che questi non debba risponderne di persona al governo giapponese, come si vede durante una scena.
Il film si conclude nei migliori dei modi con Megumi che viene spostata da St. Aile a SORD per evitarle la pena di morte e per permetterle di fare ammenda attraverso successive missioni. Viene affidata alle cure di Touka di cui diventa la compagna di stanza e allieva militare.

Ambientazione

A riguardo di questo aspetto nella prima serie dell'opera non c'è molto da dire e avrei gradito qualche informazione in più, giusto per un po' più di profondità al contorno. Ci troviamo in una piccola cittadina del Giappone, sull'oceano o sul mare. La scuola è stata costruita nei pressi del faro, quindi in una zona più esterna, ma lontana comunque dal porto. Non si vedono passare navi, nemmeno per la pesca. Raggiungere il centro cittadino non sembra essere particolarmente difficile, ma vediamo dei taxi in alcune scene.
Gli abitanti non vengono mai presi in esame ed è probabile che sappiano come mai delle donne si trovino rinchiuse all'interno di quella che assomiglia soltanto ad una scuola.

Il luogo in cui è precipitato il pullman anni prima è parecchio lontano, almeno 3-4 ore di auto mentre quello in cui ha vissuto Yuuji assieme alla maestra, la montagna Yamanashi, sembra più vicino. Se ne deduce che la scuola potrebbe trovarsi a Tahara nella prefettura di Aichi, nei pressi del faro Cape Irago.

Le cose migliorano quando, finalmente, passiamo nella serie successiva e, infine, nei film del Phantom Trigger. Sebbene la base sia sempre la stessa: l'accademia Mihama o l'ufficio di JB possiamo vedere altri luoghi frutto del passato di Yuuji o delle altre ragazze facenti parte del CIRS. Yuuji assieme a Asako passa molto tempo sulla montagna Yamanashi per poi passare su vari campi di battaglia; sfortunatamente non ci viene detto quali siano quest'ultimi, ma non è particolarmente importante. Le nuove ragazze protagoniste, invece, ci raccontano di loro stesse e spero che anche nei prossimi film dedicati alle altre tre possiamo assistere ad ambientazioni nuove.


Michiru assieme al gattino randagio.
Michiru assieme al gattino randagio.

Personaggi - Prima parte

Combattuto nel dare una valutazione sui personaggi posso partire dicendo che, tutto sommato, non sono affatto male. Le aspettative erano diverse perché sapevo che si stava partendo da una base decisamente diversa e particolare rispetto ad un anime. The fruit of Grisaia è un videogioco eroge dove il giocatore sceglie di volta in volta una delle ragazze cui avere un approfondimento.
Nella versione anime questa scelta viene rimossa trattando ogni ragazza una di seguito all'altra. Questo sistema permette di poter avere dei buoni flashback relativi ad ognuna di loro permettendoci, inoltre, di conoscere il passato di Yuuji.

Ciò che rende difficile la valutazione complessiva, però, sono gli eventi stessi. Ve la faccio breve: sono orribili sotto tutti i punti di vista. Irreali, impossibile che possano accadere situazioni simili nemmeno nelle peggiori delle ipotesi. A questo aggiungeteci che alcune scene sono prive di un senso logico.
Vi lascio un esempio: Michiru riesce a rompere un urinatoio di metallo con la testa, rompendolo come se fosse fatto di sasso. Un materiale ancora più duro se vogliamo. Tutto per giustificare una stupida finestra verticale nel bagno e permettere a Yuuji di fare il cecchino eroe.

Le scene relative ai traumi delle ragazze trascinano la bontà dei personaggi nell'oblio più totale e lì li distruggono rendendoli ridicoli a loro volta. Non è nemmeno chiaro per quale motivo siano state fatte quelle scelte in fase di scrittura! Va bene, dovevano seguire quanto accaduto nel videogioco, ma è il più chiaro esempio di come un videogioco non si adatti per nulla a diventare anime/serie o film, mancando spesso e volentieri di una trama degna di essere rappresentata.

Tornando ai personaggi l'unica grossa pecca nella loro esposizione riguarda la loro reale età. Dopo qualche episodio è abbastanza chiaro che la loro età è diversa da quella che ci si aspetterebbe da degli studenti delle scuole superiori, ma, stando a vari siti di informazione, sarebbe comunque in linea.
Yuuji avrebbe 17 anni, mentre Amane 19. Ora, non serve molto sforzo per sapere che la patente in Giappone la si ottiene a 21 anni e, come si evince guardando la serie, Yuuji e Amane guidano benissimo.

Vi dico come la penso. Yuuji ha almeno 23 anni e Amane si aggira sui 25-26. Yumiko potrebbe essere anche più grande data l'eta del padre quando cerca di avere un figlio maschio, attorno alla 30ina, mentre Makina potrebbe avere 20-21 anni. L'unica cui non darei un'età è Michiru perché non ci sono riferimenti agli accadimenti che la riguardano. Sachi essendo amica d'infanzia di Yuuji e chiaramente più piccola potrebbe avere sui 20 anni.
Risulta, pertanto, tutto distorto e inutilmente fraintendibile. Da una parte rende la visione misteriosa, dall'altra crea parecchia confusione.

Non è nemmeno plausibile che le ragazze possano procurarsi così tante armi attraverso internet, nemmeno si potessero acquistare su amazon. Dalla pistola e la bomba a mano di Yumiko alle bombe artigianali di Sachi. Dei buoni personaggi completamente distrutti dalla pessima rappresentazione della loro storia.

Personaggi - Seconda parte

Nella serie Rakuen i personaggi sono sempre gli stessi con l'aggiunta di Kazuki, Asako e qualche ex compagno di Yuuji durante il periodo militare. Se Kazuki è rimasta un mezzo disastro, Asako non è nominabile per il premio di personaggio dell'anno. Non mi è piaciuto per niente il fatto che non venga approfondito in nessun modo; fa parte del mondo passato di Yuuji, ma non si riesce a capire nemmeno quanti anni abbia.
Sappiamo di lei quello che riguarda Yuuji direttamente, ma qualche bel flashback non avrebbe guastato: venire a conoscenza del problema che la porta alla morte dalla bocca di JB è poca roba.


I personaggi di Phantom Trigger ricevono un trattamento di riguardo e delle attenzioni migliori in quanto, oltre a mostrarci il loro passato in ogni singolo film, è stata posta cura anche alla loro presentazione e al non creare situazioni irreali e ridicole.
La storia passata relativa a Rena è ben bilanciata, rissa con la sorellastra a parte, ed è piacevole che sia stata inserita all'interno di una missione che si tiene nel presente. Rende il flashback credibile sebbene manchino alcuni riferimenti alle reali locazioni dove avvengono i fatti, ma non si sono voluti sbilanciare.

Siccome il problema principale riguarda la comprensione dell'aspetto politico di tutto quello che viene mezzo in scena, potere e doveri del CIRS o altre divisioni governative, alcuni personaggi finiscono per venirne danneggiati. Haruto Aoi e U-chan, tanto per citane un paio, risultano per essere in un limbo nel quale non si capisce chi siano e quali siano i loro reali compiti.

Pro e contro - Prima e seconda serie

Da dove partire?
Se vogliamo tessere le lodi di questo titolo possiamo partire dal livello visivo che valuto come godibile: gli ambienti sono curati il necessario e, salvo qualche pazzia per seguire la trama, tutto quello che viene rappresentato è attinente e di buona qualità. Di contro, però, mi sarei aspettato una qualità migliore nel disegno dei personaggi. Che possano esser stati aggiunti successivamente ai fondali, presi quasi pari pari dalla città di Tahara, è comprensibile, ma che il risultato sia così scarso mi lascia perplesso. In alcuni momenti si nota proprio questo stacco tra fondale e personaggi che non credo si noti nemmeno nel videogioco originale.


Prendendo in esame la trama, questa è figlia del videogioco e di quella fetta di pubblico che ci ha giocato. Gli avvenimenti nel passato delle ragazze sono assurdi, ridicoli e irreali per la maggior parte di loro; vederli rappresentati senza il reale finale in cui Yuuji ha una relazione più o meno passionale con loro fa, per lo più, ridere. L'esempio riportato qui sopra, nella sezione dei personaggi, rappresenta appieno i problemi che nascono quando non si può o non si vuole correggere le diversità che ci sono tra una trama di un videogioco e quella per una serie animata.
Andava corretta e riadattata anche a costo di stravolgerla in più punti per renderla credibile.


I personaggi sono più reali di quello che mi sarei aspettato e soffrono il dovuto a causa del loro passato colmo di problemi e dolore. Purtroppo vengono penalizzati dal modo in cui questo passato viene rappresentato e finiscono per doversi piegare ad atteggiamenti che lasciano persino i doppiatori nel dubbio di quale tono dare alle frasi.
La pochezza della trama del videogioco fa il resto e quanto di buono visto nei personaggi rimane soltanto la loro struttura di base. L'unica che si salva più degli altri è Makina perché gli avvenimenti che la riguardano accadono quando è ancora una bambina. Discorso che non vale per Sachi perché, nel suo caso, è tutto esagerato. Il peggiore è decisamente Kazuki per il suo modo calcolatore di gestire ogni cosa.

Yuuji è un buon personaggio se non fosse per quella sua richiesta iniziale di voler fare il normale studente delle superiori. Un cecchino professionista, ammesso serva nel 2011, anno in corso dentro la serie, non credo abbia un reale motivo per avanzare tale richiesta così come è innaturale che il ministero della difesa glielo conceda. Diciamo che avrebbe avuto più senso se fosse stato mandanto in quella scuola per controllare un paio delle ragazze lì presenti, legate a famiglie importanti sul piano politico o industriale. Temo sarebbe servita una trama completamente nuova.


Nel complesso The fruit of grisaia è brutto e si guarda con un pizzico di malavoglia mano a mano che si avanza con gli episodi perché tutto quello che riguarda il passato delle ragazze è veramente di bassa qualità e le ridicolaggini presenti in alcune scene sono davvero pesanti da sopportare.

Pro e contro - Phantom Trigger

Nonostante non siano passati molti anni rispetto alla prima serie, prodotta nel 2014, questi film appartenenti al sequel Phantom Trigger sono nettamente più belli sia come concept di base, che come gestione dei personaggi e dei loro passati turbolenti. Secondariamente non possiano notare anche un netto miglioramento del livello d'animazione con conseguente aumento del piacere provato nel guardare questi film.
Ho il sentore, ma non ne sono certo, che Phantom Trigger non faccia riferimento a nessuna videogioco dal quale debba dipendere pertanto il direttore Tensho e la sua squadra abbia potuto dare sfogo a tutta la sua abilità.

La prima cosa che salta all'attenzione in maniera preponderante riguarda la gestione del passato delle varie ragazze: ognuna di loro si porta dietro dei brutti ricordi, ma questi non vengono esposti separatamente da tutto il resto come semplice racconto a parte. Ogni passato viene unito e proposto all'interno di situazioni del presente come missioni o casuali incontri e fa sì che la visione sia fluida e sensata.
Inoltre, cosa gradita, non c'è il tipico accento al lato sentimentale. Ogni ragazza è consapevole di cosa ha subito e di come questo appartenga, quasi, ad una vita precedente.

Come ciliegina sulla torta, sempre gradita anche quella, non a tutte le ragazze interessa Aoi. Di fatto, non c'è, come filo conduttore di tutto, l'innamoramento verso il protagonista maschile. Per alcune ragazze, Aoi è soltanto il capo o qualcuno di esperto nell'organizzare le missioni.

Passando ai lati negativi riguardanti questi primi tre film c'è subito da puntare il dito verso l'attuale situazione politica che ruota attorno l'attuale gestione del gruppo SORD e altri. Non sappiamo nulla! Ci appare il volto di Kazuki come sembianze per Thanatos nonostante questa si trovi su un'isola nell'oceano pacifico, poi scopriamo che il CIRS dopo esser stato destituito è stato ricostruito, ma non si sa se con le stesse funzioni o poteri. Inoltre, veniamo a conoscenza della presenza di un gruppo secondario ai SORD, chiamato St. Aile. Qualche spiegazione in merito sarebbe dovuta.

Altro aspetto che ricade nella parte negativa dell'opera ha un nome preciso ed è Aoi Haruto. Questi è uno studente, diciamo così, dell'accademia Mihama e si occupa della parte tattica delle varie missioni. Il problema è che, a differenza di Yuuji, di lui non ci viene dato alcuna informazione, nemmeno generica sul come sia finito lì o quali siano le sue specializzazioni.
Non è un grosso problema e, quasi sicuramente, avremo un film su di lui, però lasciato così in sospeso senza un minimo accenno a qualche fato passato lo rende un pochino vuoto.

Brevi conclusioni

Non mi dilungerò molto in quanto Phantom Trigger non è finito e dovrebbero mancare un paio di film pertanto farò cenno soltanto a quanto visto sino ad ora.
Se non ci fossero alcuni personaggi ricorrenti tra le prime due serie e questi ultimi film vi direi tranquillamente di non guardare le prime due serie. Sono veramente brutte, specialmente la prima. Ma... Non è possibile saltarle in quanto perdereste informazioni sull'accademia Mihama e sul CIRS. Se volete imbarcarvi nella visione di questo progetto dovrete sopportare una narrazione prima vergognosa e poi piacevole.