Il prezzo di una vita

Recensione del manga - 3 volumi

Informazioni sul manga

Per prima cosa credo sia doveroso fare una premessa: il titolo originale della novel è "Tre giorni di felicità". Inoltre il titolo originale del manga è: "Ho venduto la mia vita. Per 10 mila Yen all'anno.". Come spesso accade i titoli vengono cambiati senza una motivazione che si possa definire logica. Il titolo originale e il titolo italiano danno due impressioni, a prima vista, diverse al lettore e, permettetemi di dirlo: l'impressione del titolo italiano non è aderente a quello che si andrà a leggere nei tre volumi.

Questi seguono la pubblicazione di una novel avvenuta tre anni prima da parte di Sugaru Miaki, con illustrazioni create da Shōichi Taguchi. Chi si occupa del manga, invece, è un/a certo/a Suzuka di cui non ho trovato molte informazioni in giro.
Dalla qualità del disegno direi che non è particolarmente meritevole di essere ricordato/a, ma ne parlo successivamente.

Perché questo manga

Il modo migliore per reperire valutazioni di un'opera come questa è andare in internet su siti internazioni, meglio se non giapponese, e farsi un'idea di quelli che hanno ricevuto migliori voti. Poi verificare se esiste tale opera nel mercato italiano. Sembra banale, ma i nostri gusti e quelli giapponesi non sono quasi mai simili; mentre valutazioni "occidentali" sembrano più o meno sulla stessa linea.

Spulciando qua e là, quindi, ho scoperto questo titolo: breve e apprezzato. Visto che veniva venduto in un pratico e bel cofanetto, ho deciso di prenderlo.


3 volumi de Il prezzo di una vita
I 3 volumi de Il prezzo di una vita.

Suzuka: un disegno insufficiente

Parto dal primo impatto avuto nello sfogliare il primo volume di quest'opera: spoglio. Dal bel disegno presente sulle tre copertine dei volumi a quello che si vede all'interno delle pagine il salto è piuttosto evidente e in negativo. Nel complesso non è un brutto disegno, ma è incredibilmente spoglio della maggior parte degli sfondi. Ci sono tantissime scene o intere pagine senza uno sfondo nelle quali sono rappresentati soltanto i personaggi.

Ma non siamo in un'ambientazione fantasy strana per cui potrebbero esserci momenti "vuoti" dove i personaggi si confrontano. Si tratta di un'opera incentrata sull'esistenza di due giovani, un ragazzo e una ragazza, ai giorni nostri. O una ventina di anni fa.
Gli unici sfondi degni di nota sono rappresentati da delle foto elaborate affinché possano essere vicine al disegno in un manga; ma sono foto e si vedono per i tantissimi dettagli, troppi, presenti.

Si salvano giusto i personaggi principali sebbene anche loro manchino un po' di espressività in alcune situazioni. Un vero peccato.


Disegno de Il prezzo di una vita
Il disegno è insufficiente.

La trama è ottima

Il recensore non ritiene di doversi trattenere dallo spoilerare eventuali parti della trama in quanto si tratta di una recensione e deve dare una valutazione generale all'opera, comprensiva di tutti i punti in gioco. Per chi non conosce l'opera può saltare questo punto.


Kusunoki è un giovane adulto cui la vita sembra aver voltato le spalle; il lavoro che svolge è soltanto un part-time dovuto alla sua ipotetica frequentazione dell'università. I soldi nel suo portafogli sono veramente pochi e nel frigo non c'è quasi mai nulla. Lui non ha particolari idee su come venir fuori da quella situazione e dopo averci pensato un po' su decide di andare in un particolare negozio dove si può vendere il proprio tempo, la propria salute o la propria vita in cambio di denaro.

Miyagi è colei che viene incaricata di sorvergliarlo durante gli ultimi tre mesi che gli restano da vivere.
Inizia una particoalre convivenza forzata tra chi ha deciso di abbandonare la vita per denaro e chi, invece, l'ha dovuta abbandonare per un breve lasso di tempo a causa dei problemi della propria famiglia. Tra i due, piano piano, si instaura un rapporto particolare nel quale finiscono per innamorarsi l'uno dell'altra.

Esattamente come nelle belle favole, tutto è bene quello che finisce bene. Infatti, lui riesce a far rivalutare un po' la sua poca vita rimasta e con i soldi guadagnati riscatta il debito contratto dalla ragazza. Questa torna ad essere visibile al mondo intero dopo aver venduto gli anni di vita che gli sarebbero rimasti dopo aver ripagato il debito decidendo di morire assieme a Kusunoki.


Ciò che rende speciale la trama di quest'opera è la fluidità e naturalezza con la quale si instaura il rapporto tra i due personaggi protagonisti. Non ci sono forzature o accadimenti particolari a forzare la cosa; i due semplicemente finiscono sotto lo stesso tetto e si conoscono lentamente. È davvero una lettura molto piacevole e immagino che la novel originale possa esserlo ancora di più.


Kusunoki è il protagonista
Kusunoki è il protagonista.

Sugaru Miaki

L'avversione dei giapponesi nel farsi delle foto è conosciuta e Sugaru non è da meno, oltre al fatto di essere piuttosto giovane: ha poco più di 30 anni.
Non si sa praticamente niente di lui, a parte le informazioni sulle sue opere, ma se sono scritte tutte come questa che sto recensendo allora meriterebbero più di un'occhiata. Nonostante questa sia la trasposizione in manga credo che il succo della sua novel sia il medesimo.
Se siete appassionati di anime e manga o di Giappone in generale, saprete che frequentare l'università è praticamente un obbligo. Senza una laurea non si è altro che una nullità nella società, ma la domanda che sorge spontanea è: tutti ci riescono?

Cosa accade a coloro che incontrano difficoltà nel portare a casa gli esami? Con quello che costa studiare non deve essere una passeggiata e per coloro come Kusunoki che non ci riescono potrebbero davvero aprirsi le porte dell'inferno.


E vissero tutti felici e contenti.
E vissero tutti felici e contenti.

Consigliato: sì, ma!

All'inizio non sapevo bene cosa sarei andato a leggere visto che ho basato l'acquisto sulle valutazioni altrui, ma devo dire che è davvero un'opera meritevole di attenzione. Seppur breve, non manca di valorizzare ciò che è più importante al suo interno: i personaggi e la loro relazione che cresce e si sviluppa con una naturalezza spesso mancante nei manga o nelle novel.

L'idea di base che compone la trama è semplice, ma di impatto e permette di farsi qualche domanda sulla società attuale.
Il vero problema, se così lo vogliamo chiamare, è che il disegno non è all'altezza e, a parere mio, non fa altro che danno. Non credo che la novel sia reperibile in Italia, ma andrebbe preferita quella rispetto ai tre volumi del manga.


Miyagi deve controllare Kusunoki
Miyagi deve controllare Kusunoki.