TOMO-CHAN WA ONNANOKO!

Recensione di una serie scritta da KBII

トモちゃんは女の子!
Tomo-chan è una ragazza!
Premesse sull'anime
  • Questo anime è stato sottotitolato da noi SBN per cui la premessa è un po' banale da spiegare. Una commedia romantica su cui farsi qualche risata in leggerezza.
  • La dolce e gentile Tomo importuna due alunne
Informazioni sull'opera
  • Come detto non si hanno molte informazioni sull'autore e dopo Tomo-chan non sembra aver pubblicato più niente di rilevante. Probabilmente non è nemmeno un mangaka anche se il suo profilo Pixiv (un sito di immagini) è pieno di suoi disegni. Vista la data di iscrizione al fu Twitter, ora X, penso possa avere attorno ai 30anni.
    La scelta di pubblicare online in stile 4-koma ha comunque prodotto un buon risultato e lo ha condotto al successo. Potrebbe essere un assistente di qualche mangaka famoso e non possa esporsi più di tanto.
La trama
  • Trattandosi di una classica commediola romantica la trama è priva di importanza e tutto gira attorno ai personaggi: Tomo è una ragazza cresciuta da due genitori particolari. Sua madre Akemi era una testa calda i giovane età e suo padre lo era altrettanto con l'aggiunta di essere, oggi, un istruttore di karate piuttosto spigoloso nei modi.
    Ne risulta che Tomo ha comportamenti piuttosto maschili e spesso ne paga lo scotto assieme ad un temperamento molto aggressivo. Ha soltanto tre amici: Jun, di cui è innamorata, Misuzu, amica di infanzia e Carol che si aggiunge dopo essersi trasferita in Giappone dalla Svezia.
    Queste due, in coppia, la manipolano a loro piacimento con lo scopo di aiutarla a conquistare Jun che ritiene Tomo più un amico che una ragazza. Ne conseguono eventi più o meno nefasti nella relazione tra Tomo e Jun anche se spesso è colpa dell'indecisione di quest'ultimo.
    Tutto sommato Tomo è una ragazza carina con una personalità molto forte e aggressiva (per non dire manesca) e lui non riesce a capire se è innamorato di lei o se la preferisce come migliore amica.
    A complicare le cose ci si mette il padre di Tomo, Gorou, che, invece di approvare il loro stare assieme come coppia, sfida Jun a batterlo a karate. I due si conoscono molto bene perché Jun è allievo di Gorou nel dojo e la differenza di forza tra i due è ben marcata.
    Fortunatamente Gorou decide di rendere la sfida leggermente più facile per il ragazzo e alla fine viene battuto permettendo ai due giovani di stare assieme.
Animazione e sonoro
  • Nonostante non ci sia bisogno di ricorrere a particolari effetti speciali il livello dell'animazione rimane comunque medio-alto rendendo godibile la visione degli episodi. La cura maggiora la ricevono le espressioni facciali, spesso ridicole, ma anche qualche sfondo qua e là risultano gradevoli.
    Per il resto siamo davanti ad un classico anime dai colori piuttosto vividi e dalle inquadrature spesso molto vicine ai volti dei personaggi su cui manca qualche ombra, ma non è una novità.

    Per quanto riguarda il lato sonoro diciamo che si poteva fare di meglio: la doppiatrice di Tomo non sembra in grado di mantenere sempre un tono maschile, per rimarcare il fatto che la protagonista è un maschiaccio, e la voce di Carol è semplicemente penosa. Gli altri doppiatori si salvano con qualche perplessità inerente alla voce di Misuzu, molto adulta.
    Le sigle sono mediocri; passi per la ending che è cantata dalle doppiatrici, ma la opening non mi ha dato l'impressione di essere proprio azzeccattissima con la trama. Tra le due meglio la opening, ma, in generale, sono insufficienti entrambe.
  • Opening : Kurae! Telepathy dei Maharajan
  • Ending : yurukuru*love di Rie Takahashi, Rina Hidaka e Sally Amaki
    Ending Episodio 10 : Jiribaki_love di Kaito Ishikawa, Kouhei Amasaki e Yoshitsugu Matsuoka
  • Jun e Misuzu qualche anno prima
Ambientazione e personaggi
  • L'ambientazione in cui si svolge questo anime non è male in quanto abbiamo un'anonima scuola con i suoi eventi, una cittadina di medie dimensioni con una zona residenziale gradevole da vedere, una zona per ricchi con ville enormi in cui vive Carol con la mamma e qualche scorcio naturalistico composto da ciliegi in fiore o lunghe camminate lungo un canale.
    Non mi è dispiaciuto poter vedere i personaggi muoversi in luoghi diversi rispetto alla classica commedia romantica tutta scuola e poco altro.

    I personaggi, purtroppo, sono una nota dolente. Cliché quasi tutti con Jun che risulta soltanto ridicolo perché tratta un problema importante nel peggiore dei modi. Quasi non fosse in grado nemmeno di rendersi conto di ciò che gli sta attorno. Un bambinone messo lì per creare più fastidio che altro.
    Tomo viene spacciata per un maschiaccio e ne ha la personalità, ma poi risulta essere una delle ragazze più belle della scuola con un seno prosperoso e delle gambe invidiate da tutte le altre. Una nota stonata perché un tomboy dovrebbe anche essere riconoscibile a vista e non solo a causa della sua personalità.
    Non mi sono piaciuti molto; mi chiedo anche per quale motivo una svedese dovrebbe essere resa così pucciosa e morbida. Mi sa che ne hanno viste poche in Giappone.
Valutazione
  • In generale non mi è piaciuto molto come anime e dubito che il manga possa essere meglio. La parte più negativa riguarda proprio il fulcro di tutta l'opera, i personaggi. Triti e ritriti sia negli atteggiamenti che nelle voci sono spesso lontani da quello che può considerarsi realtà e non credo che i giapponesi siano davvero così tonti in amore.
    La parte definibile commedia è di scarsa qualità e nessun personaggio riesce a strappare sorrisi o risatine finendo per rendere questo anime piuttosto noioso.

    Ciò che si salva è l'ambientazione e la discreta qualità nell'animazione, ma è proprio il minimo.